Descrizione
CIOCCOLATI SCAPPANO, CATANANTI LI RAGGIUNGE – Riccardo Garbarino –
Pari pirotecnico nella gara inaugurale della Serie i: 4-4 fra Cioccolati Italiani e Gum Consulting. I ragazzi di Ferrieri scappano sul 3-1 grazie a Harzheim-Wawers, ma Catananti e Pomponi li agganciano sul 3-3 nella ripresa: nel finale Wawers riporta avanti gli uomini in blu, ma Catananti è scatenato e impatta la gara sul 4-4. Nel primo tempo Cioccolati Italiani partono forte e mettono alle corde i più quotati avversari con ripartenze in velocità in verticale: al 5′ Wawers porta via palla a Matteo Pardi e batte Dario Pardi con un gran tiro. Il solito Catananti rimette le cose subito a posto: fuga sulla destra e diagonale vincente per il pari. Solo un’illusione per i due volte campioni della Serie i: prima Harzheim in tap-in e poi ancora Wawers di sinisitro da posizione impossibile, trascinano Cioccolati Italiani sul 3-1 con cui si chiede il primo tempo. Gum nella ripresa cambia marcia: tiene tanto il pallone e comincia a sbagliare poco, non concedendo più nulla agli avversari. Orengo e compagni si difendono e basta: faticano a trovare spazio offensivo, si schiacciano sulla linea dell’area a difendere il lungo giro-palla avversario. Fino al 10′ il muro regge (ottimo Sala fra i pali), poi Catananti con un missile terra-aria da fuori riporta i suoi sul 3-2. Punteggio che diventa 3-3 solo due minuti dopo: palla al limite su Pomponi spalle alla porta, il numero 8 si gira e di destro in diagonale spiazza Sala. A questo punto Cioccolati sembra quasi al tappeto, ma Gum non ha fatto i conti con Harzheim: il 7 recupera palla a destra e dal nulla tira fuori un diagonale vincente che vale il nuovo sorpasso in blu. Gum non ci sta, si butta in avanti: Catananti è indemoniato, i difensori avversari sono obbligati ad usare le cattive (volano un paio di gialli). Al 19′ il fenomeno in oro riesce comunque a bucare centralmente a trafiggere Sala per il 4-4 finale: tripletta per Catananti. Finisce così: amaro in bocca per entrambe, ma un buon punto a testa.

