LA PORTA STREGATA DELLO SPORTITALIA VILLAGE: Il Porotto Cup resiste all’assedio del Wawage ed è Campione d’Italia!

MONZA – Tra i palcoscenici più caldi, seguiti e spettacolari del weekend del 6 e 7 giugno allo Sportitalia Village, la Bombeer League di Calcio a 7 si è presa di diritto tutti i riflettori delle CUN Finals. Il calcio a 7 è una disciplina unica nel suo genere: riesce a fondere la rapidità del futsal con le trame di gioco e i lanci lunghi del campo grande. Una formula entusiasmante che, alle finali nazionali, ha visto scontrarsi dodici delle migliori corazzate del panorama amatoriale italiano.

Il format iniziale non ha lasciato spazio a calcoli tattici: 3 gironi da 4 squadre ciascuno, con una corsa spietata per accaparrarsi uno dei soli 8 pass disponibili per la fase a eliminazione diretta. Ad accedere ai Quarti di Finale sono state le prime due classificate di ciascun raggruppamento più le due migliori terze complessive. Una struttura che ha garantito partite ad altissima intensità fin dalle prime battute del sabato, dove anche un singolo gol di differenza ha pesato come un macigno per il ripescaggio.

I Quarti di Finale: Thriller, rimonte e storiche rivincite

Conclusa la fase a gironi, la domenica mattina si è aperta con le quattro sfide da dentro o fuori. Il campo dello Sportitalia Village ha regalato fin da subito verdetti incredibili.

  • REAL MADRINK – INAZUMA SEVEN 3-1 Un accesissimo incrocio interregionale tra Piemonte e Toscana. I ragazzi del Real Madrink, arrivati direttamente da Alessandria e trascinati sul campo dalla grandissima qualità di Parisi, si impongono per 3-1 sugli ostici toscani dell’Inazuma Seven grazie a una maggiore maturità tattica e a una freddezza glaciale sotto porta.
  • POROTTO CUP – REAL GUINNESS 3-2 Un autentico thriller vietato ai deboli di cuore. La corazzata milanese del Real Guinness domina e si porta sopra sul 2-0. Nei minuti finali, però, si materializza il miracolo: i ferraresi del Porotto Cup gettano il cuore oltre l’ostacolo e, complice un blackout avversario, firmano una fulminea e clamorosa rimonta da tre gol, ribaltando il tabellone sul 3-2 al triplice fischio.
  • WAWAGE – PIZZA SMILE 2-1 In campo il Wawage, guidato dal suo carismatico capitano e numero 10 Sarno, vero faro e anima della squadra milanese. Di fronte i triestini del Pizza Smile. Ne esce una partita fisica e bloccata, risolta per 2-1 dall’esperienza del Wawage, abile a gestire la pressione e a strappare il pass.
  • GALACTICOS – SWEET YEARS SUPERBOYS 4-1 La riproposizione della finalissima del torneo invernale di Milano. Da una parte i Galacticos, la seguitissima “squadra social” guidata dal talento cristallino di Riccardo Vono, senza dubbio il miglior giocatore della sua squadra; dall’altra i Sweet Years Superboys, team legato al brand di Vieri e Maldini, che si aggrappa alla classe e alle giocate di La Grutta per provare a rimanere a galla. I Galacticos approcciano il match con ferocia e travolgono i rivali con un netto 4-1.

Le Semifinali: Crollano i favoriti, la vera sorpresa è il Wawage!

La griglia delle semifinali ha regalato due verdetti speculari nel punteggio ma totalmente opposti nell’andamento emotivo, facendo saltare tutti i pronostici della vigilia.

  • REAL MADRINK – POROTTO CUP 0-3 Dopo l’incredibile rimonta dei quarti, i ferraresi del Porotto Cup non si vogliono più fermare. Nonostante la fiera resistenza dei piemontesi del Real Madrink guidati da Parisi, Ferrara gioca sul velluto, mette in mostra un’intensità invidiabile e punisce in ripartenza con un 3-0 perentorio che spalanca le porte della finalissima.
  • WAWAGE – GALACTICOS 4-1 Andava in scena il derby di Milano. Sulla carta il pronostico pendeva dalla parte dei campioni cittadini in carica, ma il Wawage scende in campo con una fame spaventosa. Il capitano Sarno illumina la manovra e, grazie a una prestazione difensiva impeccabile del centrale Abo El Ata, il Wawage annichilisce il talento dei Galacticos e del loro top player Riccardo Vono con un clamoroso 4-1.

LA FINALISSIMA: Assedio Wawage, ma la favola Porotto Cup è Campione d’Italia!

POROTTO CUP – WAWAGE 1-0

L’atto conclusivo della Bombeer League C7 ha messo di fronte due storie straordinarie, nate e cresciute tra le fatiche e i colpi di scena del weekend di Monza. Da un lato il Wawage, la fenice milanese, dall’altro il Porotto Cup, l’incredibile rullo compressore arrivato da Ferrara, sostenuto da una marea umana di spettatori, staff e collaboratori.

Il verdetto finale recita 1-0 in favore del Porotto Cup, ma la cronaca del match racconta una partita diametralmente opposta nel gioco. È stata una sfida drammatica, dominata sul piano territoriale e delle occasioni da un Wawage monumentale, che ha trovato davanti a sé una vera e propria porta stregata.

Fin dal fischio d’inizio, il numero 10 milanese Sarno ha preso in mano le redini del gioco, orchestrando l’assedio. Il Wawage ha costruito palle gol a ripetizione, ma ha dovuto scontrarsi contro un muro d’acciaio. A guidare la retroguardia ferrarese è stato un monumentale Chemery, eletto poi meritatamente MVP delle Finals, supportato dalle parate prodigiose e dai riflessi felini del portierone Rausa, una vera e propria saracinesca. Quando anche Rausa sembrava battuto, i difensori del Porotto si sono superati con eroici salvataggi sulla linea di porta, neutralizzando i tentativi milanesi nonostante l’enorme spinta difensiva profusa dal leader del Wawage, Abo El Ata.

Nel calcio, però, il cinismo fa la storia. Nell’unica, letale ripartenza concessa dal Wawage, il Porotto Cup è stato spietato: a graffiare il match e a trovare la zampata dell’1-0 è stato Roda, che con un gol pesantissimo ha fatto esplodere di gioia tutta Ferrara.

Al triplice fischio scoppia la festa del Porotto Cup, che si laurea Campione d’Italia. Un trionfo storico firmato da un gruppo squadra straordinario, uno staff tecnico impeccabile e una tifoseria calorosissima di supporter. Per il Wawage resta il rammarico per una finale stregata, ma a Monza rimane impresso lo splendido valore di questo gruppo fantastico, guidato da leader veri come Sarno e Abo El Ata.

I Verdetti e i Premi Individuali della Bombeer League C7:

  • Squadra Campione d’Italia: Porotto Cup
  • Seconda Classificata: Wawage
  • Miglior Giocatore del Torneo (MVP): Chemery (Porotto Cup) – Una presenza totale sul rettangolo di gioco. Leader tecnico e agonistico dei ferraresi, fondamentale in ogni momento delle Finals.
  • Miglior Portiere del Torneo: Rausa (Porotto Cup) – La saracinesca dello Sportitalia Village. Se la porta in finale è rimasta stregata per i milanesi, il merito è soprattutto dei suoi miracoli felini.
  • Miglior Difensore del Torneo: Abo El Ata (Wawage) – Un muro d’altri tempi. Ha guidato la difesa milanese con un’eleganza, una fisicità e un’intelligenza tattica monumentali per tutto il weekend.
  • L’Uomo della Finale: Roda (Porotto Cup) – L’uomo del destino. Gli è bastato un solo pallone buono per timbrare il cartellino e firmare il gol scudetto più importante della stagione.